POR FESR 2014-20 – OS 6 Azioni 6.2 e 6.3

Unione Europea - Repubblica Italiana - Regione Marche - FESR
Azione 6.2 B “Azioni a supporto dell’integrazione dei sistemi della PA locale per la gestione dei servizi di E_Government” che mira a promuovere lo sviluppo di soluzioni tecnologiche per la realizzazione di servizi di e-Government interoperabili, integrati (joined-up services) e progettati con cittadini e imprese, e soluzioni integrate per le smart cities and smart communities

PROGETTO “CST MACERATA INTEGRA – CO.SE”

Descrizione del Progetto
L’integrazione dei sistemi della PA locale è un fattore strategico per percorrere la strada della semplificazione amministrativa, della razionalizzazione della spesa della Pubblica amministrazione e dell’interoperabilità e circolarità dei dati previste dalla normativa e dai piani strategici nazionali e regionali.
Il presente progetto è finalizzato a consentire l’utilizzo da parte degli enti destinatari del bando di servizi messi a disposizione dalla Regione Marche, garantendone l’integrazione con i sistemi gestionali già in uso presso gli enti per la gestione di servizi e-government di pagamento online verso le pubbliche amministrazioni, fatturazione elettronica, conservazione dei documenti digitali, gestione dei procedimenti e dei sistemi informativi territoriali.

Settore del progetto di investimento:
LINEA DI INTERVENTO A – MPay (pagamento on line)
LINEA DI INTERVENTO B – IntermediaMarche (fatturazione elettronica)
LINEA DI INTERVENTO C – Marche DigiP (conservazione a norma)
LINEA DI INTERVENTO D – ProcediMarche (banca dati procedimenti)
LINEA DI INTERVENTO E – SigmaTER (gestione del territorio e della fiscalità locale)

Il progetto, finanziato nel 2017 al 100% e avviato a Marzo 2018 con la firma della convenzione tra l’Ente capofila e la Regione Marche e successivamente tra gli Enti aggregati e l’Ente capofila.

Ente Capofila: Comune di Macerata

Enti aggregati: Comune di Apiro, Comune di Appignano, Comune di Belforte del Chienti, Comune di Bolognola, Comune di Caldarola, Comune di Camerino, Comune di Camporotondo di Fiastrone, Comune di Castelraimondo, Comune di Castelsantangelo sul Nera, Comune di Cessapalombo, Comune di Cingoli, Comune di Civitanova Marche, Comune di Colmurano, Comune di Corridonia, Comune di Esanatoglia, Comune di Fiastra, Comune di Fiuminata, Comune di Gagliole, Comune di Gualdo, Comune di Loro Piceno, Comune di Matelica, Comune di Mogliano, Comune di Monte Cavallo, Comune di Monte San Giusto, Comune di Monte San Martino, Comune di Montecassiano, Comune di Montecosaro, Comune di Montefano, Comune di Montelupone, Comune di Morrovalle, Comune di Muccia, Comune di Penna San Giovanni, Comune di Petriolo, Comune di Pieve Torina, Comune di Pioraco, Comune di Poggio San Vicino, Comune di Pollenza, Comune di Porto Recanati, Comune di Potenza Picena, Comune di Ripe San Ginesio, Comune di San Ginesio, Comune di San Severino Marche, Comune di Sant’Angelo in Pontano, Comune di Sarnano, Comune di Sefro, Comune di Serrapetrona, Comune di Serravalle di Chienti, Comune di Tolentino, Comune di Treia, Comune di Urbisaglia, Comune di Ussita, Comune di Valfornace, Comune di Visso, Unione Montana Alte Valli del Potenza e dell’Esino, Unione Montana dei Monti Azzurri, Unione Montana Marca di Camerino

Obiettivi
Le esigenze di sviluppo del paese richiedono amministrazioni pubbliche capaci di recuperare efficienza attraverso sistemi integrati e fortemente orientati al cittadino. Il presente progetto è finalizzato a consentire l’utilizzo da parte degli enti destinatari del bando di servizi messi a disposizione dalla Regione Marche, garantendo l’integrazione con i relativi sistemi gestionali già in uso presso i Comuni e le Unioni Montane.
In linea con la normativa vigente e con la pianificazione strategica nazionale e regionale, il progetto si basa sulla condivisione di investimenti economici e organizzativi, l’interoperabilità tra enti e la semplificazione dei flussi informativi tra pubbliche amministrazioni, la riduzione dei processi manuali, la standardizzazione di procedure e modelli, la semplificazione per i cittadini.

Pertanto gli obiettivi del progetto sono:
• ottemperare agli adempimenti normativi ed alla pianificazione strategica nazionale e regionale in tema di servizi E-government;
• consentire alle amministrazioni locali le integrazioni con sistemi, piattaforme e infrastrutture regionali per migliorare la gestione dei servizi inerenti il pagamento online verso le pubbliche amministrazioni, la fatturazione elettronica, la conservazione dei documenti digitali, la gestione dei procedimenti e dei sistemi informativi territoriali;
• fornire soluzioni uniformi per gli enti e per i cittadini marchigiani contrastando il digital divide;
• ridurre i processi manuali e semplificare i flussi tra pubbliche amministrazioni;
• rafforzare attraverso formazione e strumenti collaborativi le competenze degli attori della
Pa locale;
• rafforzare la logica collaborativa degli enti del CST e coinvolgere gli stakeholders e in
generale la cittadinanza per far crescere il territorio e dotarlo di servizi innovativi;
• razionalizzare e condividere gli investimenti economici favorendo le economie di scala e le
logiche di riuso.

Risultati
• Gli enti dell’aggregazione potranno utilizzare tutti ed in modo coordinato i sistemi e le piattaforme regionali.
• Ogni ente potrà gestire i propri servizi ed erogare i servizi ai cittadini/imprese attraverso le piattaforme regionali.
• I servizi saranno a disposizione dell’intera comunità locale e di tutta la PA in essa presente.

 


 

Azione 6.3 B “Progetti per la riorganizzazione dei flussi dati in cooperazione applicativa tra sistemi informativi locali e sistemi aggregatori” che mira a promuovere interventi per assicurare l’interoperabilità delle banche dati pubbliche (OpenData)

PROGETTO “CST MACERATA CONDIVIDE – DI.VA”

Descrizione del Progetto
L’Open Data per le amministrazioni pubbliche significa più efficienza e maggior qualità dei servizi, per le imprese creazione di nuovi modelli di business e miglioramento di quelli esistenti, per cittadini e media un veicolo di informazione e partecipazione in tutti gli ambiti dell’intervento pubblico.
Il presente progetto, che coinvolge 54 comuni e 3 unioni montane, è finalizzato alla raccolta ed esposizione aggregata dei dati disponibili nel territorio degli enti proponenti ed all’integrazione degli stessi con il portale regionale GoOD PA. Ciò attraverso una massiccia opera di coinvolgimento di soggetti detentori dei dati e di cittadini ed imprese fruitori degli stessi, nonché lo sviluppo e l’uso di interfacce e canali di comunicazione user friendly.
In linea con la normativa vigente e con la pianificazione strategica nazionale e regionale, obiettivi del progetto sono pertanto la trasparenza dell’azione amministrativa della PA verso i cittadini e la loro partecipazione nonché la facilitazione di analisi utili alla PA e alle imprese.

Settore del progetto di investimento:
LINEA DI INTERVENTO F – GoOD PA (Open Data)

Il progetto, finanziato nel 2017 al 100% e avviato a Marzo 2018 con la firma della convenzione tra l’Ente capofila e la Regione Marche e successivamente tra gli Enti aggregati e l’Ente capofila.

Ente Capofila: Comune di Macerata

Enti aggregati: Comune di Apiro, Comune di Appignano, Comune di Belforte del Chienti, Comune di Bolognola, Comune di Caldarola, Comune di Camerino, Comune di Camporotondo di Fiastrone, Comune di Castelraimondo, Comune di Castelsantangelo sul Nera, Comune di Cessapalombo, Comune di Cingoli, Comune di Civitanova Marche, Comune di Colmurano, Comune di Corridonia, Comune di Esanatoglia, Comune di Fiastra, Comune di Fiuminata, Comune di Gagliole, Comune di Gualdo, Comune di Loro Piceno, Comune di Matelica, Comune di Mogliano, Comune di Monte Cavallo, Comune di Monte San Giusto, Comune di Monte San Martino, Comune di Montecassiano, Comune di Montecosaro, Comune di Montefano, Comune di Montelupone, Comune di Morrovalle, Comune di Muccia, Comune di Penna San Giovanni, Comune di Petriolo, Comune di Pieve Torina, Comune di Pioraco, Comune di Poggio San Vicino, Comune di Pollenza, Comune di Porto Recanati, Comune di Potenza Picena, Comune di Ripe San Ginesio, Comune di San Ginesio, Comune di San Severino Marche, Comune di Sant’Angelo in Pontano, Comune di Sarnano, Comune di Sefro, Comune di Serrapetrona, Comune di Serravalle di Chienti, Comune di Tolentino, Comune di Treia, Comune di Urbisaglia, Comune di Ussita, Comune di Valfornace, Comune di Visso, Unione Montana Alte Valli del Potenza e dell’Esino, Unione Montana dei Monti Azzurri, Unione Montana Marca di Camerino

Obiettivi
Le informazioni di ciascun ente costituiscono uno strumento di importanza strategica a supporto delle decisioni di chi, istituzioni ed operatori economici, lavora per lo sviluppo sociale ed economico del territorio. Il presente progetto si pone nella logica di completamento del percorso progettuale avviato dalla Regione Marche con il progetto Marche GoOD PA il cui portale è interoperabile con il portale nazionale dati.gov.it., attraverso la creazione di un modello condiviso con gli enti del territorio.

Pertanto gli obiettivi del progetto sono:
• organizzare ed ampliare i dati in possesso degli enti dell’aggregazione, dotando gli stessi di una sezione open data dei siti istituzionali, nel rispetto delle linee guida AGID;
• integrare gli open data dell’aggregazione con il portale GoOD PA garantendo l’interoperabilità, la circolarità dei dati e un unico punto di accesso ai dati per cittadino ed impresa;
• dotare il territorio di uno strumento di lettura e diffusione delle informazioni che lo riguardano;
• fare rete, mettere a sistema, condividere: utilizzare un nuovo approccio di lavoro da parte di tutti i soggetti del territorio, in grado di abilitare una progettualità condivisa, quindi una crescita condivisa;
• offrire alla PA informazioni utili alla conoscenza reale del territorio e quindi alle azioni di pianificazione, programmazione e sviluppo di servizi;
• consentire alle Pubbliche amministrazioni locali di integrarsi con i sistemi, le piattaforme e le infrastrutture multilivello capaci di gestire le informazioni e di utilizzarle anche nell’ambito della ricostruzione post-terremoto;
• offrire alle aziende e agli operatori economici in generale dati utili alle proprie attività ed allo sviluppo di prodotti e servizi innovativi;
• disseminare e diffondere la cultura dei dati aperti attraverso un forte coinvolgimento della popolazione di riferimento;
• diffondere l’utilizzo di App sviluppate in modalità open source, di dispositivi IoT, di canali social, di cms open source, di soluzioni mobile, di bot, di piattaforme collaborative e di altri strumenti innovativi;
• contribuire alla formazione della banca dati regionale della toponomastica e del grafo stradale;
• abbattere i costi legati al processo tramite economie di scala e logiche di riuso.

Risultati
• Gli enti dell’aggregazione potranno utilizzare tutti ed in modo coordinato i sistemi e le piattaforme regionali, attraverso l’interoperabilità dei gestionali di tutti gli enti dell’aggregazione con la piattaforma regionale GoOD PA e con il portale nazionale dati.gov.it
• Ogni singolo ente potrà erogare il proprio servizio di open data attraverso la piattaforma regionale, dando la possibilità di sviluppare soluzioni che promuovano le logiche dell’open innovation e servizi a valore aggiunto.
• I servizi saranno a disposizione dell’intera comunità locale e di tutta la PA in essa presente.

 

 

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