La pezzata

L’origine di questa antica ricetta dei nostri pastori risale ai giorni della transumanza tra le montagne. Accadeva talvolta che nel guadare un fiume o nell’attraversare un punto più impervio, qualche animale si azzoppasse e non fosse più in grado di proseguire il viaggio. Diventava irrimediabilmente allora la cena dei pastori che potevano cucinarlo, dopo averlo “depezzato”, con le poche cose disponibili ad una carovana in viaggio. Eccone la ricetta.

Ingredienti
Carne di pecora
formaggio pecorino
pane fatto in casa o di grano duro
aromi vari (mentuccia, sedano, cipolla, prezzemolo, aglio, carota, peperoncino)
pomodoro.

Preparazione
Far bollire la carne in abbondante acqua salata per circa un’ora. Gettare l’acqua e rimettere la carne a bollire in acqua già calda. Se è ancora troppo grassa si ripete il cambio dell’acqua, altrimenti si aggiungono sale ed aromi e si porta la carne alla completa cottura. Qualche minuto prima di toglierla dal fuoco si aggiunge il pomodoro. Servire preferibilmente su scodelle di coccio nelle quali siano già state poste le fette di pane condite con abbondante formaggio pecorino e ricoperte dal brodo ottenuto e da pezzi di carne bollita.

Tratto da “Gusti tipici Maceratesi”.

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