Crescia co’ li sgrisciuli

In passato nella cultura contadina veniva utilizzata la parte grassa e interna del maiale, la sugna, in dialetto “assogna”, per cucinare i prelibati grasselli di maiale, noti come Cicoli, in dialetto “sgrìsci” o “sgrìsciuli”. Questa tradizione si è tramandata di generazione in generazione ed ancora oggi questo ingrediente viene usato soprattutto per condire la crescia fatta a casa.

Ingredienti
1/2 Kg di massa di pane
200/300 g di sgrìsci (grasselli di maiale)
buccia d’arancia
100 g circa di strutto
sale, pepe.

Preparazione grasselli:
Si taglia la sugna a pezzi poi si mette a sciogliere in padella. Il grasso o strutto, quando è liquido, si mette da parte in vasi di vetro; i grasselli si lasciano rosolare. A questo punto si fanno gocciolare in uno scolapasta, si condiscono con sale e pepe e si tagliano a pezzetti più piccoli. Serviranno a dare alla crescia un sapore unico e inconfondibile.

Preparazione crescia:
Unire alla massa del pane i grasselli, il sale, il pepe e la buccia d’arancia tagliata a piccoli pezzi. Impastare e aggiungere lo strutto lavorando pochissimo in modo che non sia assorbito dall’impasto. Stendere, quindi, sulla lastra del forno unta d’olio, salare la superficie, far lievitare e cuocere in forno ben caldo.

Tratto da “Gusti tipici Maceratesi

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