Rizzerio da Muccia “Beato”

Compagno di San Francesco d’Assisi, “Beato” Rizzerio da Muccia scrisse la regola dettatagli dal Santo. Era di famiglia nobile. Nel 1222, mentre si trova a Bologna per gli studi universitari, inizia a seguire Frate Francesco dopo aver ascoltato una predica di questi. Per la sua preparazione intellettuale e la sua integerrima coerenza alla regola francescana più rigida, verrà inviato dal Francesco quale Ministro Provinciale della Marca Anconetana. Per tale motivo, dai suoi contemporanei, veniva anche chiamato “Fra’ Riccerio della Marca”. Abbandonato l’incarico, trascorre l’ultimo periodo della sua esistenza conducendo una vita eremitica e penitenziale nei pressi della Chiesa di San Giacomo sul monte di Muccia dove muore e viene sepolto. Le spoglie sono ora conservate nella Chiesa parrocchiale di Muccia. Fu proclamato Beato nel 1838. La devozione popolare gli attribuì il potere di guarire i malati di febbre maltese, in particolare bevendo l’acqua che sgorgava da una sorgente nei pressi del romitorio. Sul luogo dove visse gli ultimi anni della sua vita, è stato edificata una struttura religiosa dove opera un Cenacolo vocazionale condotto dalle suore dell’ordine “Compagne del Beato Rizzerio”.

Luogo di nascita: Muccia
Data di nascita: 1190
Professione: religioso – frate
Data di morte: 07.02.1236

Tratto dalla sezione turismo del sito del Comune di Muccia.

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