Museo “R. Campelli” di Pievebovigliana

Il Museo Campelli di Pievebovigliana comprende oggetti di varia natura (xilografie, forte piano, incisioni, statue,dipinti) tutti provenienti dal territorio circostante a testimonianza del piccolo insediamento nell’alta valle del Fornace dal IV sec. a.C. al XIV sec. Il Museo fondato nel 1936 da Mons. Raffaele Campelli, che aveva utilizzato per la conservazione, e l’esposizione del materiale, l’antica torre, venne spostato nel 1972 in un locale della confraternita del Rosario adiacente alla chiesa. Attualmente ha sede presso il Palazzo Municipale. Il Museo comprende oggetti di varia natura, tutti provenienti dal territorio circostante a testimonianza del piccolo insediamento nell’alta valle del Fornace dal IV sec. a.C. al XIV sec. All’interno sono contenuti cimeli romani e preromani, lapidi romane alto mediovali, monete di varie epoche e provenienza, iscrizioni di Fiordimonte (Picena o Umbra), opere di Cola di Pietro, anonimo umbro, Venanzio da Camerino, Simone e Giovan Francesco De Magistris.

Tratto dalla sezione turismo del sito del comune di Pievebovigliana

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