Museo di Scienze Naturali di Camerino

Il Museo di Scienze Naturali dell’Università di Camerino è stato istituito allo scopo di promuovere la ricerca scientifica, la divulgazione e la didattica museale legate alla Natura delle Marche e dell’Appennino centrale. Si articola in tre sezioni: una geo-paleontologica, che presenta una notevole collezione di vertebrati fossili del Quaternario; una zoologica, con esemplari di fauna regionale, i reperti fossili esposti provengono dal Bacino di Colfiorito e più precisamente da Collecurti e Madonna del Piano, nel comune di Serravalle di Chienti;Un Erbario attualmente conservato presso il Dip.di Botanica. Il nucleo centrale del museo, ospitato nel quattrocentesco complesso S. Domenico, è rappresentato dai mammiferi fossili di Collecurti e Cesi: elefanti, ippopotami, rinoceronti e altri animali. Accanto ai reperti, sistemati in nuove vetrine di moderna concezione, sono disponibili approfondimenti multimediali e ricostruzioni di scavo, recupero e restauro, con cenni alle metodologie utilizzate. Nelle altre sale vengono presentate: una collezione etnoantropologica raccolta presso gli Indi Yanomami dell´Amazzonia, la collezione di coleotteri Battoni, collezioni zoologiche e reperti provenienti dalle piccole realtà culturali della zona. Notevole anche lo spazio dedicato all´interattività: postazioni multimediali permettono al pubblico di approfondire in maniera autonoma i concetti trattati nei pannelli espositivi che accompagnano i reperti, mentre innovative pareti animate, dedicate alle vette dei Sibillini e all´ambiente di grotta, rappresentano uno stimolo per i visitatori più piccoli.

Tratto dalla sezione turismo del sito del Comune di Camerino.

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