Con la performance “Player Circus” si è conclusa domenica scorsa la seconda edizione di “Torpedine – 
Festival di musica elettroacustica e arti visive”. 
“Torpedine: un Festival nuovo, suggestivo, coinvolgente che ha permesso ai tanti presenti di godere di
spettacoli lontani da un linguaggio abituale, una ricerca artistica sperimentale che ha unito musica ed
immagini, elettronica e acustica per una vera cultura della ricerca e dell'innovazione – commenta
l’assessore alla Cultura Katiuscia Cassetta -. Una grande soddisfazione poter accogliere, allo
Sferisterio, tanti artisti di qualità alla ricerca di nuove forme d'arte, contemporanee e dare spazio ad
ognuno di approfondire i propri interessi offrendo incontri di qualità con artisti locali e internazionali,
che si sono incontrati in un luogo per dare e ricevere forti emozioni. La speranza che possa crescere e
integrare costantemente la Rassegna Nuova Musica che ha ancora una grande storia da narrare nel nome
di Stefano Scodanibbio, in una costante ricerca di nuovi artisti raffinati e coraggiosi.”
“Player Circus”, un progetto originale creato dall’interazione di sei musicisti di diversa esperienza
musicale (Serena Abrami voce, Paolo F. Bragaglia elettronica, Giuseppe Franchellucci violoncello,
Gianluca Gentili chitarra elettrica, Flavia Massimo violoncello e Francesco Savoretti percussioni) ha
visto sei performance solistiche di otto minuti in successione immediata confluendo, in conclusione, in
un trascinante brano collettivo. 

Successo anche per i due spettacoli di sabato con la voce di Ludovica Manzo, compositrice e creatrice
dei suoni e brani originali immersi nei potenti live visual di Loredana Antonelli della performance
“Serpentine” e con il viaggio verticale e mentale del compositore elettronico e collagista franco-
italiano Økapi che con “Otis – Vertical Tales” ha reso omaggio all’inventore dell’ascensore Otis Elisha
Graves.
Il Festival Torpedine, nell’ambito della Rassegna di Nuova Musica, è organizzato dall’Associazione
Nuova Musica con la compartecipazione del Comune di Macerata e la collaborazione del
Museodelsynt e AcusmatiqMatme.