Nel corso dell’ultima seduta del Consiglio comunale è stato approvato con 11 voti favorevoli e 3 contrari, il Rendiconto di gestione 2019.

Già in Commissione Bilancio e successivamente nel corso del Consiglio comunale, il Vicesindaco e Assessore al Bilancio Silvia Luconi ha illustrato i punti salienti e i risultati raggiunti lo scorso anno, applicando una gestione oculata e funzionale alle esigenze della Città e alle scelte politico-amministrative.

Con l’approvazione del conto consuntivo 2019 – ha spiegato il Vicesindaco Luconi – si migliora il disavanzo complessivo dell’ente di €.287.296 portandolo a complessivi 7.095.862 contro gli 8.519.026 del 2015.

Si riscontra un buon  livello di copertura dei servizi a domanda individuale da parte delle entrate proprie.

Si evidenzia anche il permanere di una cassa in attivo al 31.12.2019, nonostante i ritardi nei rimborsi da parte della Regione Marche delle spese sostenute nella gestione delle spese post sisma 2016.

Viene rispettato quanto richiesto dalla Corte dei conti per gli anni 2016-2017 in tema di adozione di determinazione annuale della cassa vincolata.

Inoltre è stato rispettato il parametro di tempestività dei pagamenti ai fornitori, anche se ci si è avvalsi della deroga per gli enti che fanno parte del cratere sismico.

Nel corso delle gestione – ha anche chiarito la Luconi – è stato utilizzato l’avanzo accantonato per € 1.506.740,12 prevalentemente per far fronte al pagamento delle bollette precedentemente bloccato per il post sisma, che ha comportato un aumento della spesa complessiva di acquisti di beni e servizi annuale di €.2.157 mila.

Si sottolinea il buon livello di incasso percentuale  delle entrate rispetto a quanto accertato in competenza d’anno, come anche rilevato nella relazione dei revisori dei conti.

Nel risultato di amministrazione 2019 si garantiscono importanti accantonamenti così suddivisi:

Fondo anticipazione di liquidità €.3.578 mila

Fondo contenziosi €.617 mila

Fondo svalutazione crediti di dubbia esigibilità €.1.896 mila

Altri accantonamenti €.2.181 mila

Altri vincoli €.2.619 mila

Tutte queste poste di bilancio garantiscono un recupero di solidità finanziaria dell’ente.

Si registrano spese in conto capitale, ed investimenti, per €.15.256 mila ed una riduzione del debito complessivo per mutui di €.102 mila

Analizzando il conto economico si rileva un risultato con un utile d’esercizio di €.10.037 mila che viene evidenziato quale risulto prioritariamente da rettifiche dei debiti di funzionamento.

E’ stata conclusa la redazione del nuovo inventario dei beni immobili, fatta nel rispetto delle nuove disposizioni contabili e che ha comportato un aumento del valore a patrimonio degli immobili di oltre 99.227 mila per complessivi 160.989 mila euro.

Ora detto valore dovrà essere svalutato in sede di approvazione dei progetti di ricostruzione degli edifici post sisma.

Questo aumento di valore comporta un aumento degli ammortamenti che passano da 1.603 mila del 2018 a 3.205 mila del 2019 ( e che va detto tengono conto dei fabbricati danneggiati per i quali non si calcola tutto o quota parte dell’ammortamento).

Complessivamente il patrimonio netto aumenta di 47.130 mila e l’incremento viene tutto accantonato tra le riserve.

Complessivamente – ha concluso il Vicesindaco Luconi – i risultati finanziari ottenuti nel corso del 2019 sono soddisfacenti anche perché bisogna tenere conto delle difficoltà legate alla gestione del post sisma che sono particolarmente gravose .