La Giunta comunale ha provveduto, con apposito atto all’applicazione dell’Ordinanza n. 658/2020, in deroga al d.lgs 50/2016, come segue:

– acquisizione di buoni spesa utilizzabili per l’acquisto di generi di prima necessità, prodotti alimentari, prodotti per l’igiene personale e della casa, presso gli esercizi commerciali che aderiranno e che verranno indicati nell’elenco pubblicato nel sito del Comune di Tolentino, in seguito a registrazione su piattaforma informatica dedicata;

– valutazione delle istanze presentate online da parte dei richiedenti;

– determinazione dell’entità del buono spesa ed erogazione;

-comunicazione del buono spesa virtuale al beneficiario che potrà recarsi presso le attività commerciali accreditate;

– rimborso alle attività commerciali accreditate in base ad apposita rendicontazione.

 

Definite anche le seguenti priorità nell’individuazione dei beneficiari tra quelli più esposti ai rischi derivanti dall’emergenza Coronavirus e tra quelli in stato di bisogno:

  1. i nuclei familiari o persone sole, già a carico del Servizio Sociale per situazioni di criticità, fragilità, multiproblematicità, disabilità, minori, patologie, non beneficiari di forme di sostegno economico quali: Reddito di Cittadinanza, pensione di cittadinanza, contributo per l’affitto, Naspi, cassa integrazione ordinaria, cassa integrazione straordinaria, cassa integrazione in deroga, oppure che usufruiscono di prestazioni non significative dal punto di vista del reddito;
  2. nuclei familiari monoreddito il cui titolare ha richiesto ma non ancora ottenuto trattamento di sostegno al reddito o il datore di lavoro ha richiesto ammissione al trattamento di sostegno del reddito, ai sensi del D.L. 18/2020, o il datore di lavoro abbia sospeso e/o ridotto l’orario di lavoro per cause non riconducibili a responsabilità del lavoratore;
  3. persone segnalate dalle Associazioni del Terzo Settore che si occupano di contrasto alla povertà;
  4. persone in difficoltà economica, anche momentanea, a causa dell’emergenza Coronavirus.

 

Stabiliti i seguenti criteri per la determinazione del buono spesa:

€ 150,00 per nucleo monofamiliare

€ 250,00 per nucleo di due persone adulte

€ 100,00 per ogni figlio minore fino ad un massimo di € 600,00 a famiglia.

 

E’ stato, infine stabilito che il contributo in oggetto verrà erogato fino ad esaurimento dell’importo di € 118.212,22, e che in caso in cui le istanze pervenute comportino una spesa superiore si darà seguito alle stesse seguendo l’ordine di priorità, riservandosi di valutare la possibilità di integrazione con fondi di bilancio.

 

Verranno fatti controlli sulla effettiva veridicità di quanto dichiarato in sede di autocertificazione al momento della presentazione della domanda.

 

Il buono spesa non è periodico ma una tantum e che l’esercizio commerciale in cui potrà essere speso sarà determinato per ciascun beneficiario sulla base del criterio di equa ripartizione tra gli operatori economici iscritti nell’elenco; esso potrà eventualmente essere riproposto in rapporto al protrarsi o meno dell’emergenza COVID 19 e alle disponibilità economiche del fondo.

 

Per la gestione informatica dei buoni spesa relativi al presente atto verrà utilizzata la piattaforma online messa a disposizione gratuitamente dalla ditta ICCS Informatica di Matelica. E’ consentito, in caso di accertata impossibilità del beneficiario a recarsi presso l’esercizio commerciale, indicare nel modello di richiesta il nominativo di un delegato.

 

Non è previsto un termine per l’utilizzo di tali risorse in capo ai Comuni, né obbligo di rendicontazione a terzi di quanto speso.