Hanno diritto ai contributi le persone in possesso della certificazione di handicap (art. 3 della Legge 104/1992) rilasciata dalla competente Commissione ASL. Nel caso in cui la persona interessata non avesse ancora ottenuto tale riconoscimento può comunque essere inserita nel piano degli interventi dietro presentazione della copia di richiesta di accertamento dell’handicap inoltrata all’ASL competente.
Una volta in possesso dell’attestazione di handicap l’interessato deve inviarne copia all’ente locale per il perfezionamento della pratica pena l’esclusione dal finanziamento. Solo in casi particolari, qualora si tratti di minori la cui situazione di handicap non sia stata ancora definita, l’ente locale può prescindere da tale attestazione. Sono previsti contributi per l’acquisto di computer adattati (hardware) nonché di altri ausili tecnici (esclusi i programmi didattici) che consentano al disabile sensoriale o con problemi di comunicazione una migliore integrazione sociale. I benefici della Legge regionale n. 18/96 non sono cumulabili con quelli previsti allo stesso titolo da altre norme regionali e nazionali. La domanda va rivolta al Comune di residenza corredata dalla documentazione richiesta. I Comuni, in forma singola o associata, e le Comunità montane inseriscono le richieste all’interno di un piano di interventi complessivo.