L’interessato che ha avuto attribuito alla nascita, prima dell’entrata in vigore del nuovo regolamento , un nome plurimo, si presenta all’ufficio di Stato civile con un documento d’identità, per rendere dichiarazione in cui può richiedere l’indicazione del solo primo nome, ovvero del primo seguito dal secondo, o del primo seguito dal secondo e dal terzo. L’interessato può solo per una volta rendere questa dichiarazione all’ufficiale dello stato civile.
L’ufficiale dello stato civile che riceve l’istanza di dichiarazione, procede alla sua annotazione nell’atto di nascita dell’interessato, sull’eventuale atto di matrimonio dell’interessato e sull’atto di nascita del coniuge, sull’atto di nascita di eventuali figli, e alle comunicazioni anagrafiche che ne conseguono.