La manomissione del suolo pubblico consistente in qualsiasi alterazione apportata alla sede stradale, alle infrastrutture od agli impianti posti al di sotto di essa. Sono quindi manomissioni del suolo pubblico gli scavi stradali, la rimozione dell’asfalto, della pavimentazione o dei cordonati, la sostituzione o rifacimento del piano stradale, il passaggio sotto la sede stradale di tubazioni, cunicoli, condotte o simili.
La sede stradale comprende la carreggiata atta al transito dei veicoli, le aree di sosta, le aree destinate al transito pedonale o ciclabile, le isole spartitraffico, i salvagente, le banchine, i fossi di guardia, le scarpate, le cunette e le fasce di pertinenza.
Per suolo pubblico si intendono sia le aree di proprietà pubblica destinate alla circolazione veicolare, pedonale o ciclabile che le aree di proprietà privata soggette al pubblico transito.

Chiunque intenda effettuare la manomissione della sede stradale ad uso pubblico deve preventivamente ottenere l’apposita Autorizzazione prevista dalle norme del Codice della Strada mediante la presentazione di apposita richiesta.

L’Autorizzazione può essere richiesta dal committente dei lavori o dal legale rappresentante o titolare della ditta esecutrice i lavori. Per lavori eseguiti da condomini l’Autorizzazione può essere richiesta dall’Amministratore Condominiale.