Stanza del Paradiso di Caldarola

La Stanza del Paradiso denominata così per le scene raffigurate dagli affreschi e dedicate all’arte venatoria (paradisòs in greco indica appunto il giardino, il luogo di caccia); questa stanza è un piccolo gioiello incastonato nel Palazzo comunale di Caldarola, quasi nascosto e remoto, luogo di meditazione del Cardinale dove la realtà si sublima nella favola attraverso un paesaggio altamente lirico, che rappresenta una flora e una fauna esotiche e scene di caccia animate da cavalli impennati, levrieri, cacciatori… Gli storici maceratesi l’attibuiscono a Simone de Magistris; nonostranti i fitti richiami alle sue aopere e la riconosciuta capacità di trasferire la realtà nel mondo lirico della favola, i critici pensano che l’opera sia da attribuire a Domenico Malpiedi e antonio Tempesta.

Tratto dalla sezione turismo del sito del Comune di Caldarola.

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