Mulino Brunforte di Gualdo

Sulla riva sinistra del Tennacola, nel territorio del comune di Gualdo, sorge il Mulino Brunforte, del sec. XIII, che nel sec. XVI, in un clima di cattive relazioni tra Gualdo e Sarnano, viene ulteriormente fortificato perché ritenuto strategico per la difesa del territorio comunale. La costruzione è realizzata in pietra arenaria sbozzata tipica del luogo, si presenta a forma di torre, con ponti levatoi, beccatelli, piombatoi e bombardiere su tutti e quattro i lati.
La torre è a pianta rettangolare, di m. 11×9 circa, si compone di tre piani, per un’altezza totale alla facciata nord-est di m. 11,50. Al piano terra, che si eleva per circa la metà dell’altezza attuale, in un unico locale con volta a botte, è posto il mulino con le macine e le attrezzature in legno ancora in sito. L’accesso avveniva tramite il ponte levatoio, manovrato interamente e sorretto da catene metalliche passanti per i due fori quadrati posti in alto in corrispondenza del portale. L’attuale locale laterale è stato ricavato in epoca più tarda nello spazio coperto dal ponte levatoio d’ingresso al primo piano e delimitato dal muro battiponte.
La porta d’ingresso del mulino, posta sulla parete nord-est, è difesa esternamente da beccatelli in pietra arenaria e piombatoi utilizzabili dal primo piano. Internamente è ancora presente in parte una saracinesca in legno di quercia, che scorre verticalmente su due canali laterali anch’essi in legno di quercia.
Su tutti e quattro i lati sono presenti bombardiere da utilizzare anche per artiglierie semiportatili.
Sulla parte nordovest, al primo piano, si apre la porta che dà accesso ai locali superiori, diventati poi abitazione della famiglia del mugnaio.
Qui sono ben evidenziati gli incavi del ponte levatoio e della fessura del bolzone; sulla stessa parete, a destra della porta e allo stesso livello, è posta una bombardiera, un’altra al piano superiore completa la difesa di tale porta. Il mulino, fortificato dai Gualdesi nel 1512, assunse l’aspetto di un’alta torre merlata con beccatelli e caditoie, raggiungendo un’altezza totale sul lato nord di circa 18-19 metri; i muri perimetrali furono raddoppiati e raggiungono tutt’ora lo spessore di due metri.

Tratto dalla sezione turismo del sito del comune di Gualdo

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