Grotta “Bonifazi” di Montelupone

Il sottosuolo del centro storico di Montelupone è un autentico groviera, un altro paese a pochi metri dal piano stradale. Un reticolo di grotte e cunicoli, molti dei quali occlusi da detriti, che collegano, come una fitta ragnatela, quasi tutte le cantine delle abitazioni. Una parte di queste grotte sono state create indirettamente prelevando terra e sabbia dal sottosuolo per produrre malta o intonacare le mura delle abitazioni. I cunicoli più antichi crediamo siano stati appositamente costruiti per permettere il passaggio di persone e rifornimenti durante gli assedi, visto che a volte conducono fuori delle antiche cinte difensive. Alcune gallerie sono lunghe decine di metri, come quella perfettamente conservata che dall’abitazione “Bonifazi” si dirige per 80 metri fin sotto la chiesa di S. Francesco; altre sono organizzate su diversi piani come quella del palazzo Narcisi-Magner, con addirittura all’interno un pozzo d’acqua limpidissima. E’ un patrimonio unico che attende di essere monitorato e adeguatamente valorizzato.

Tratto dalla sezione turismo del sito del comune di Montelupone.

Condividi