Fonte delle Conce di Serrapetrona

E’ molto probabile che il nome della Fonte delle Conce di Serrapetrona sia legato all’arte della concia, dal momento che la presenza in quel luogo di una risorgiva copiosa e la disponibilità di un prodotto naturale per la lavorazione delle pelli abbia richiamato in quel luogo artigiani addetti a quel mestiere, domus a cuncia, da cui “Fonte delle Conce”. L’abbondanza di acqua è sempre stata una delle maggiori risorse di Serrapetrona.
La Fonte si presenta con l’aspetto caratteristico di tutte le fonti a due fornici, presenti in tutti gli antichi borghi del territorio. Ma questa di Serrapetrona, nel pilastro in mezzo alle due vasche, proprio nel punto da cui si dipartono i due archi, reca ancora visibile la l’incavo della nicchia rettangolare che ospitava l’affresco di una Madonna e Bambino, quasi copia dell’affresco di S. Maria delle Grazie, che ora si trova al sicuro nella chiesa di S.Francesco.
In passato la Madonna fu ospitata nell’edicola di viale Umberto I, sotto la lussureggiante galleria di ippocastani che, uscendo dall’abitato, conduce alla strada per Sanseverino. L’edicola si chiama Edicola delle Conce e, posizionata sulla seconda cornice del monte, è allineata alla Fonte delle Conce.

Tratto dalla sezione turismo del sito del comune di Serrapetrona

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