Casa Romagnoli di Morrovalle

La casa Romagnoli di Morrovalle, struttura in pessimo stato, testimonia la presenza nella zona di maestranze dalmate che lavoravano per committenti veneti. Nell’archivio storico, difatti esistevano carteggi (ora trafugati) con sigilli in pasta e lacci in seta che testimoniano il rapporto con la “Serenissima”. Morrovalle e molte altre cittadine delle Marche testimoniano il legame Marche – Veneto nell´attività architettonica, conseguenza di quel più stretto rapporto delle due regioni nell’ attività pittorica, con le scuole sanseverinate e tolentinate. In facciata, il portale d’ ingresso posto centralmente e le finestre nel piano superiore, per i loro aspetti qualitativi, riferiscono di una stagione tardo gotica. Il portale d’ accesso è la risultante di due sistemi di copertura: ogivale esterno profilato con delle sottili cornici e un arco ribassato interno decorato con motivi a girali. Anche le finestre trilobate alcune con degli elementi ornamentali, sono un tipico esempio di tradizione gotica. Tutti questi abbellimenti conferiscono una certa dignità all’ edificio considerando soprattutto che si tratta di una casa privata. A sinistra, al piano terra si può notare una piccola porta ora tamponata. Questa veniva chiamata la “porta del morto” e serviva a far transitare la bara di un familiare defunto.

Tratto dalla sezione turismo del sito del comune di Morrovalle.

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