Scroccafusi

Gli scroccafusi, come altre specialità di dolci marchigiani,hanno origine rurale: dal contado è stata tramandata la ricetta, che ancora oggi è valida e si esegue fedelmente. Poichè nel mangiare questi dolci, che sono abbastanza croccanti, si provoca un rumore caratteristico, la parola scroccafuso, nell’etimologia popolare, è connessa presumibilmente a quello che si produce azionando una conocchia. Si tratta di piccole sfere di pasta fritta, dall’aspetto di un fiore, spolverate di zucchero o alchermes.

Si consumano tradizionalmente durante il periodo carnevalesco.
Condividi