Ricotta salata

Salare la ricotta è un ottimo sistema per conservare quella parte che non è consumata fresca. Una volta stagionata si mantiene a lungo senza perdere le sue qualità sensoriali. Si può consumare tal quale a fine pasto, o, meglio ancora, per condire i primi piatti alla salsa di pomodoro o al ragù di carne. Di forma tronco conica, ha la crosta di colore grigio, la pasta è compatta e dura, l’aroma delicato e il sapore gradevolmente sapido.
Da gustare
Grattugiata sulla pasta al pomodoro e basilico.
Tecnologia di lavorazione
Il siero di latte ovino viene riscaldato intorno ai 90 °C, quando la ricotta affiora in superficie si lascia per breve tempo sul fuoco facendo attenzione di non farla bollire. Si preleva con la schiumarola lasciandola sgocciolare nelle fuscelle per circa 24 ore. Si sala mantenendola nel suo contenitore e rigirandola quotidianamente. Dopo circa una settimana, quando si è indurita, si toglie dal contenitore sistemandola su una mensola di legno. Completa la stagionatura in circa due mesi.

Tratto da “Gusti Tipici Maceratesi“.

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