Pesce dell’adriatico

Il pesce che finisce di solito sulle nostre tavole, genericamente chiamato pesce dell’ Adriatico, può essere suddiviso in quattro categorie. Il pesce azzuro è probabilmente il più diffuso, il più economico e il più presente sulle nostre tavole. La sua denominazione non corrisponde in realtà ad una specie scientificamente definita, bensì si è soliti parlare di pesce azzurro come di quello dalla tipica colorazione dorsale blu scuro e ventrale argente, ad esempio l’acciuga, la lampuga, il pesce spada, la sardina, lo sgombro, il tonno. Per quanto riguarda i crostacei fondamentale è l’acquisto di esemplari freschi, che devono essere lucenti e possibilmente vivi, poi possono essere riposti in frigorifero oppure nel congelatore: i più consumati sono l’astice, la mazzancolla, lo scampo. Poi vi sono i molluschi, alimento molto importante per una sana alimentazione, sono infatti ricchi di acidi grassi insaturi utili alla nostra salute, oltre ad avere una notevole quantità di zinco, magnesio e ferro: da noi vi sono ad esempio, la capasanta, la cozza, la tellina e la vongola. Infine vi sono quelli allevati in acque salate: l’anguilla, la carpa, l’orata.

Tratto da “Gusti Tipici Maceratesi“.

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