I vuccolotti da vatte

Nella tradizione contadina giugno era dedicato alla mietitura, “lo vatte”, come recita l’antico detto “Giugno pija a farge in pugno”. In quell’occasione i lavori erano accompagnati da tradizioni e sapori immancabili. Tra le ricette più ricorrenti ce n’è una a base di “vuccolotti”, un primo piatto delicato che unisce al suo interno i rigatoni, le canocchie, i fiori di zucca, il mistrà e l’olio. Ne proponiamo la ricetta rivista da uno chef maceratese.

Ingredienti per 6 persone:
500 g. di “vuccolotti” grossi rigatoni
20 cannocchie
10 fiori di zucca
mistrà Varnelli un cucchiaio
sedano tagliato a julienne 60 g.
aglio 2 spicchi
scalogno tritato un cucchiaio
prezzemolo tritato e peperoncino
olio extravergine monovarietale Orbetana 90 g.
sale q. b.

Procedimento:
In una padella versare l’olio extravergine e , appena caldo, imbiondire i due spicchi d’aglio e lo scalogno tritato.
Alzare la fiamma e aggiungere le canocchie fresche gia pulite; flambare con mistrà varnelli, salare e spolverare con pochissimo peperoncino. Togliere gli spicchi d’aglio e continuare la cottura per qualche minuto aggiungendo, se necessario, del fumetto di pesce (brodo realizzato con gli scarti del pesce). Versare il sedano e continuare la cottura per cinque minuti.
Cuocere i “vuccolotti” in abbondante acqua salata, scolarli e versarli nella salsa. Saltare il tutto aggiungendo i fiori di zucca tagliati a julienne. Servire con una spolverata di prezzemolo tritato e un filo d’olio Orbetana.

Tratto da “Vini della provincia di Macerata”.

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