Downhill delle pietre bianche

Per gli amanti della bicicletta il territorio maceratese offre numerosi itinerari dai quali poter ammirare i meravigliosi panorami che la nostra provincia offre, come ad esempio il Downhill delle pietre bianche nei pressi di Monte Acuto e le Grotte di S. Sperandia adatto solo a bikers ben esperti.

Km totali: circa 27
Punto di partenza: Cingoli, campo di moto cross
Dislivello: 450 metri in discesa, 500 metri in salita
Tempo di percorrenza: 3 – 4 ore
Difficoltà: difficile (a livello tecnico), impegnativo (a livello fisico).
Consigli: solo per bikers ben allenati ed esperti. Una front suspended e gomme di larga sezione saranno utili in discesa. Attenzione al traffico nei tratti stradali.

Descrizione: Dal campo di moto cross raggiungere Villa Tassinete lungo l’asfalto sulla sinistra; all’incrocio antistante la villa prendere a destra, la strada dopo pochi metri si fa imbrecciata e continua a scendere fino alla statale 502. L’asfalto va imboccato a destra, inizia così il tranquillo trasferimento verso la zona di Monte Acuto. Percorsi 5 chilometri immersi nella campagna, raggiungerete la frazione di Colcerasa, oltrepassatela e dopo circa 300 metri troverete una stradina che sale sulla sinistra con l’indicazione “Grotte di Santa Sperandia” (riconoscibile per una rivendita di materiale edile). Successivamente la strada diventa imbrecciata e raggiunge un incrocio, voltare a sinistra seguendo l’indicazione per le grotte. La salita anche se interamente imbrecciata è molto impegnativa soprattutto nelle giornate estive; dopo alcuni tornanti termina su un pianoro dal quale è possibile ammirare un bellissimo panorama. Continuare ancora sulla strada principale, che ora inizia a scendere. Circa 100 metri e si è a un incrocio, girare a sinistra (indicazione per le grotte) e salire verso un nuovo bivio. Qui prendere diritto lungo una carrareccia fino ad arrivare nei pressi di un crocefisso ligneo. Sulla sinistra della croce scende una mulattiera che si trasforma quasi subito in un sentiero dal fondo duro e pietroso. La downhill delle pietre bianche scende velocemente con poche e semplici curve, tuttavia, presenta numerosi scalini di pietra e canali, che limitano la velocità; discende il versante sud – ovest del Monte Acuto verso la testata della Val Sorda. Dopo la parte iniziale poco ripida il percorso esce dal bosco e precipita su un fondo di pietre bianche disseminate di canali e scalini, la picchiata termina su un pianoro con numerose stradine. Siete entrati nella Val Sorda, al successivo bivio prendere a sinistra e scendere lungo una mulattiera cosparsa di pietre rotolanti veramente impegnativa che richiede numerosi “fuori sella”. Pochi metri e la pendenza diminuisce, anche il fondo migliora diventando ghiaioso e sterrato. Raggiunta una cava abbandonata il sentiero si immette su una strada imbrecciata che va percorsa interamente fino all’asfalto; il percorso è velocissimo anche se dopo le piogge è segnato da canali. Arrivati alla strada asfaltata al centro della Valle delle Laque si trova un fontanile per rifornirsi di acqua (asciutto in estate); ripartire prendendo a destra su asfalto, pochi metri e sulla sinistra sale una stradina sterrata che porta all’interno di una cava. Questa è la salita che riporta verso il “Foro”; percorrere per intero la Valle di Carcatora fino a incrociare l’asfalto della statale 520, prendere a destra e raggiungere il “Foro”. Da qui, per l’itinerario percorso all’inizio, tornare verso il campo di moto cross.

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