Santuario di San Girio di Potenza Picena

Il Santuario di S. Girio, posto sulla provinciale omonima che unisce Potenza Picena alla S.S. ‘Regina’, è uno dei luoghi di culto più cari ai potentini. La chiesa, edificata originariamente sopra la tomba del Santo nel 1298, fu ricostruita nel 1560 a spese della comunità di Monte Santo.
Dal parroco D.E. Acciarri, nel 1936, fu trasformata in tre navate ed arricchita di nuova facciata e nuovo campanile. Nel 1951, il parroco D. Elia Malintoppi costruì l’abside e scavò la cripta, ove sono stati rinvenuti elementi appartenenti ad antichi edifici, certamente importanti ma tuttora incerti. Nello stesso periodo l’intera chiesa fu fatta decorare perché cantasse meglio la gloria del Santo. Gli affreschi che dominano l’interno sono stati eseguiti da Ciro Pavisa – che ha utilizzato come modelli, tra gli altri, anche alcuni abitanti del luogo – e rappresentano i momenti salienti della vita del Santo. All’interno del santuario vi è anche un dipinto, raffigurante S. Girio, opera di Benedetto Biancolini, in cui è possibile osservare una antica veduta d’insieme del paese di Monte Santo. Secondo la tradizione, il Santo, nato a Lunello, in Francia, nel 1274, giovanissimo decise di abbandonare ogni ricchezza per recarsi in viaggio con il fratello in Palestina. Dopo essere stato a Roma, volle unirsi al vescovo di Ancona, ma durante il viaggio, in territorio di Monte Santo, colto da grandi ed improvvisi dolori, morì, nonostante le amorevoli cure del fratello. Allora le campane della Pieve di Santo Stefano cominciarono miracolosamente a suonare. Quando gli abitanti di Recanati e Monte Santo si contesero le spoglie del Santo, un bimbo in fasce parlò e disse di lasciare che fossero due buoi senza guida a stabilire dove dare sepoltura al corpo: i buoi si fermarono nel luogo dove oggi sorge il Santuario.

Tratto dalla sezione turismo del sito del comune di Potenza Picena

Condividi