Eremo di S. Bartolomeo delle Carceri di Sefro

E’ possibile raggiungere l’Eremo di S. Bartolomeo delle Carceri di Sefro percorrendo la strada che da Agolla sale a Montelago, giunti in località Il Tribbio, dove la medesima rispiana prima di affrontare l’ultima salita, sulla destra inizia un sentiero che costeggia il Monte Crestajo. Percorrendo leggermente in discesa il sentiero, dopo alcuni minuti si giunge in una sorta di terrazzo naturale che sporge a strapiombo sopra il fosso detto di San Giovanni e nella parete sud -ovest del M.Crestaio. In questo luogo sono visibili delle grotticelle nella parete rocciosa e le fondamenta di un piccolo edificio antico. Le fondamenta appartengono ad un’antica chiesa dedicata a San Bartolomeo edificata in questo luogo perché qui si rifugiò in eremitaggio (da cui il nome di Carceri) il Beato Bernardo da Quintavalle, primo compagno di San Francesco, negli anni 1237-1239, in seguito alle lotte sorte all’interno dell’ordine Francescano alla morte del fondatore. La chiesa risultava già in rovina in un documento dell’anno 1783 ed oggi si rende quanto mai necessaria la sistemazione di tutto il luogo dove si registra un aumento di visitatori negli ultimi anni.

Tratto dalla sezione turismo del sito del comune di Sefro

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