Chiesa di San Francesco di Montelupone

Su disegno del bresciano Padre Camaldolese Giuseppe Antonio Soratini (1680-1762), a metà del secolo iniziarono i lavori di rifacimento della Chiesa di San Francesco di Montelupone, in stile tardobarocco, che si mostra in tutto il suo splendore nelle ricchissime decorazioni di stucco presenti all’interno dell’edificio.
Al centro, sopra il portone di ingresso, sono poste tre lapidi e due stemmi. La prima lapide (senza stemma) recita: Frate Giovanni Cola da Montelupone dell’ordine dei Minori Coventuali figlio di questo cenobio di San Francesco, insigne teologo, grazie alle sue doti d’animo e alle sue singolari virtù, venne creato Vescovo neopatense da Bonifacio IX, Pontefice Ottimo Massimo, 1393; per questo motivo per il nome di un tanto grande uomo, Frate Domenico Santoni P. E. Steg. P. E. nell’anno del Signore 1641. La seconda lapide ricorda: Sisto V° Pontefice ottimo massimo, dell’ordine dei minori conventuali, Piceno da Montalto, nell’anno della sua vita 65° l’ottavo giorno prima delle calende di maggio (24 aprile) 1585 del suo ottimo pontificato. Essa è completata dallo stemma di Papa Sisto V. La terza lapide (con uno stemma che non le appartiene), dice: Ad Amico Panici, nobile maceratese, con grande merito Vescovo di Loreto e Recanati, devotissimo del Serafico Padre e vigilantissimo protettore di questo cenobio. Frate Domenico M. Santoni O. S. O. P. E. P. nell’anno del Signore 1648. Lo stemma sovrastante si riferisce probabilmente a un componente della nobile famiglia Tomassini. E’ probabile che lo stesso San Francesco sia passato per Montelupone, ma è sicuro che i lavori per la costruzione del Convento e della chiesa a lui dedicati hanno inizio nel 1251: ne dà infatti testimonianza la Bolla con cui Innocenzo IV concedeva quaranta giorni d’indulgenza a quei benefattori che avrebbero concorso alla fabbrica della Chiesa di San Francesco. La sua consacrazione avvenne nel 1397 (data ritenuta come la più attendibile rispetto al 1292 o 1297) ad opera del Vescovo di Umana Antonio da Fabriano e del Vescovo di Nicopoli Giovanni Cecchi da Offida il primo di Maggio, sotto il pontificato di Bonifacio IX.

Tratto dalla sezione turismo del sito del comune di Montelupone.

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