Torre della Vittoria di Loro Piceno

La Torre della Vittoria di Loro Piceno è un’imponente costruzione di 21 m. da cui si può ammirare uno splendido panorama che si estende dal Monte Conero alla Maiella, dai Sibillini all’Adriatico. La Torre della Vittoria chiamata anticamente Torre dell´Orologio, sorge ad est del castello, dietro il palazzo comunale. E´ alta 21 m, ha un tetto a padiglione ed è divisa internamente in cinque piani fuori terra, i primi due sono di proprietà delle monache. Dal terrazzino del belvedere si possono scorgere a occhio nudo 56 paesi, dai Sibillini all´Adriatico. Data la sua altezza e la sua visuale a 360°, questa torre serviva sicuramente per l’avvistamento e le feritoie presenti dai tre piani consentivano agli arcieri di prendere la mira senza esporsi. Si articola su quattro livelli, di cui uno sotterraneo che, probabilmente, ospitava una prigione. Nel primo piano della torre, dove si trovava la segreteria comunale, erano presenti l’orologio e la campana della comunità. Fino alla metà del XIX secolo un addetto del comune, detto moderatore, era incaricato di provvedere al buon funzionamento dell’orologio e di suonare le campane a distesa all’avvicinarsi di tempeste e grandinate.
Quando nel 1692 il palazzo fu adibito a monastero, il comune cedette alle monache il primo seminterrato del corpo d’ingresso alla torre, il piano terra e parte del primo piano che le religiose usarono rispettivamente come magazzino, dispensa e biblioteca.
Nel 1781 il capitano Francesco Marcucci, sindaco del monastero, con la licenza della Sacra Congregazione dei Vescovi Regolari acquistò la torre per 150 scudi. Il contratto di vendita prevedeva che nel termine di un anno il comune si impegnasse a trasferire l’orologio della torre nel nuovo palazzo priorale. L’orologio venne asportato solo nel 1865, quando fu collocato sulla torre di San Francesco. Il torrione con l’intero castello ritornarono in possesso del comune nel 1866 quando si stabilì che tutti i beni appartenenti agli ordini religiosi venissero demaniati e ceduti ai rispettivi comuni di appartenenza. Dalla vendita all’asta dell’intero castello, effettuata nel 1906, si escluse la torre, che rimase di proprietà comunale. Nel 1918, quando i Loresi scesero in piazza per festeggiare la fine della I Guerra Mondiale, ribattezzarono la torre civica “Torre della Vittoria”.

Tratto dalla sezione turismo del sito del comune di Loro Piceno

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