La Rocca medioevale di Urbisaglia

Imponente costruzione destinata alla difesa della valle, la Rocca medioevale di Urbisaglia fu più volte danneggiata dalle guerre tra i signori dei castelli limitrofi. La Rocca è posta nell´angolo occidentale del tracciato delle mura della città antica. La sua posizione, dominante l´intero spazio cittadino, fa ipotizzare che qui fosse localizzato l´arce o il Campidoglio. Tracce consistenti di agglomerati in calcestruzzo di epoca romana sono ancora oggi visibili all´interno della Rocca. In questo luogo si rifugiò la popolazione nel periodo successivo alla caduta dell´impero romano, quando ci fu il ritorno alle alture per motivi di sicurezza, dando origine al Castro de Orbesallia. Già i documenti del XII secolo ci testimoniano la presenza di una fortificazione, più volte rimaneggiata e riadattata nei secoli a causa dei continui scontri fra Urbisaglia e Tolentino. La Rocca , nelle sue forme attuali, fu terminata nel 1507, dopo due secoli di dominazione tolentinate, per prevenire ribellioni della cittadinanza insofferente al suo potere. Nella costruzione dell´edificio sono state applicate le tecniche caratteristiche delle fortificazioni concepite dopo l´avvento della polvere da sparo: i torrioni e le cortine sono provvisti di una forte scarpatura e, a livello del piano di calpestio, sono presenti le bombardiere dove venivano piazzate le bocche da fuoco. La Rocca ha forma di trapezio, con lati disuguali e quattro torrioni agli angoli. Questa forma asimmetrica risponde alle funzioni che Tolentino attribuiva alla Rocca: difesa da un eventuale attacco dall´esterno e, nello stesso tempo, controllo e repressione di una eventuale ribellione interna. L´ingresso originario si apriva nella torre di guardia posta sotto al mastio. Vi si accedeva per mezzo di una scala di legno che, in caso di pericolo, poteva essere ritirata. L´ingresso era comunque protetto dal prospiciente torrione settentrionale e dal sovrastante mastio. L´interno della Rocca è in parte occupato dai ruderi delle precedenti fortificazioni. Nei torrioni sono situate le troniere per effettuare il tiro diretto e fiancheggiante. In particolare, all´interno del torrione sud, si scorgono le tracce delle mura romane, e fra il torrione sud e quello est si nota una sorta di caditoia che probabilmente serviva da latrina. Il Mastio, che ha subito vari rifacimenti dal XII al XV secolo, conserva all´interno tre vani, adibiti ad abitazione della guarnigione. I camminamenti di ronda, ancora percorribili, erano forniti di caditoie e feritoie per il tiro ficcante e piombante. Dall´alto della Rocca si apre un magnifico panorama che spazia dai Monti Sibillini fino al mare, e una vista d´insieme sul borgo di Urbisaglia.

Tratto dalla sezione turismo del sito del comune di Urbisaglia

Condividi