Castello di Colleluce di S. Severino

L´importanza strategica del Castello di Colleluce di S. Severino è dovuta alla sua posizione tra la valle del Potenza e del Chienti, strada percorsa nel Medioevo dai vari eserciti che minacciavano alternativamente le signorie dei luoghi. L´antico insediamento fu costruito con una doppia cinta muraria e la torre di avvistamento, a guardia e difesa del territorio di San Severino. Nel 1240 l´imperatore Federico II, in lotta contro il papato, lo devastò e incendiò. Ricostruito venne poi quasi completamente distrutto dall´esercito del re di Napoli, Alfonso V d´Aragona.
Oggi, anche a causa dell´impiego delle pietre come materiale da costruzione, rimangono resti della cinta muraria e l´aspetto di luogo fortificato. La tradizione vuole che il toponimo abbia origine da “Lucus”, il bosco sacro che circondava il tempio pagano sulle cui rovine fu costruito l´insediamento medioevale.

Tratto dalla sezione turismo del sito del comune di San Severino

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