Giornata nazionale del FAI (Fondo Italiano sull’Ambiente)

La Giornata Nazionale del FAI, dal 28 aprile 1975 fondazione nazionale italiana priva di scopo di lucro con sede a Milano, è giunta nel 2010 alla 18° edizione. Questa fondazione le cui origini sono nell’iniziativa di Giulia Maria Mozzoni Crespi, Renato Bazzoni, Alberto Predieri e Franco Russoli ma nata da un’idea di Elena Croce, figlia del filosofo omonimo Benedetto. La Giornata Nazionale del FAI è anche conosciuta con la denominazione di “Giornata di Primavera del FAI” poiché essa si svolge agli albori della stagione primaverile. L’idea di questa Giornata Nazionale fu espressa per desiderio di rendere più noti tutti i monumenti più sconosciuti d’Italia, in un modo o nell’altro e di renderli visitabili attraverso guide e programmi di visita diversi a seconda della zona geografica. Lo scopo dell’attività del FAI è certamente quello di ricordare le origini della civiltà italiana studiandone la evoluzione dal punto di vista artistico, architettonico, storico in una parola culturale tutelandone la sopravvivenza “attraverso la promozione e valorizzazione dei beni di interesse artistico, storico e paesaggistico” come è riportato parimente dal loro sito web. Nel 1993 vi erano disponibili ed accessibili appena una trentina di bei culturali in altrettante città italiane. In appena 6 anni il loro numero triplicò e certamente l’impegno della fondazione non ne fu estraneo. Parallelamente il numero dei volontari che si occupavano di rivestire la figura di “ciceroni” ovvero di guide turistiche completamente volontarie postesi al servizio solo ed esclusivamente per passione e dedizione personale divenne in sei anni 6 volte maggiore. La Fondazione FAI viene sostenuta o attraverso donazioni o attraverso iscrizioni.

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