Pinacoteca Civica “S. Gentili” di S. Ginesio

Il Museo Civico “Scipione Gentili” allestito nell’ex chiesa di S. Sebasiano (XIV secolo), edificio in puro stile romanico, alle spalle della Collegiata, si trova un’interessante serie di opere d’arte figurativa che vanno dalla seconda metà del Quattrocento al tardo Seicento, non esclusa parte del secolo XVIII. Degne di attenzione sono le due tavole del ginesino Stefano Folchetti (1430-1513); una Pietà di Simone de Magistris (1540-1612); una Madonna con Bambino e Santi di Vincenzo Pagani (1490-1568). Fra tutte le altre spiccano per la loro notorietà e per la relazione con la storia di San Ginesio. Interessanti sono il Matrimonio mistico di S. Caterina di Alessandria ed il Quadro di S. Andrea, meglio conosciuto come Battaglia tra Ginesini e Femani, recentemente attribuito con certezza al pittore Nicola da Siena. In due grandi vetrine illuminate sono raccolti molti reperti archeologici esposti nel 1991 a Palazzo Grassi di Venezia in occasione della mostra dedicata ai Celti ed alla loro civiltà. Nella sezione moderna sono conservate opere di autori contemporanei, tra i quali si distinguono molte grafiche di incisori come Servolini, Bartolini, Ciarrocchi, Mainini ed alcune sculture del ginesino Nino Patrizi, di Pirrone, Luchetti, Ricottini.

Tratto dalla sezione turismo del sito del comune di San Ginesio

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