Pinacoteca “A. Moroni” di Porto Recanati

La Pinacoteca “A. Moroni” nasce dal collezionismo privato ed è ospitata nelle sale superiori del Castello Svevo di Porto Recanati. Nelle varie sale assieme a sculture, ceramiche e qualche vaso antico, sono esposti numerosi dipinti, alcuni dei quali portano le firme di Giulio Severini (1883-1966); Filippo de Pisis (1890-1966); Ottone Rosai (1895-1957); Vittorio Corcos (1859-1933); Giovanni Fattori (1825-1908); Domenico Morelli (1823-1901); Giovanni Costa (1826-1903) e Silvestro Lega (1826-1895). Essa fornisce un interessante spaccato del panorama pittorico italiano del 1800. Istituita infatti dal Comune a seguito della donazione di Attilio Moroni, collezionista e noto studioso, che aveva raccolto opere di vari secoli e Scuole, e particolarmente dipinti italiani e stranieri dell’Ottocento e del primo Novecento che costituiscono la peculiarità della Pinacoteca e la caratterizzano come una delle più importanti raccolte d’arte moderna della regione. La corte, oggi intitolata “Arena Beniamino Gigli” in ricordo del cantante lirico recanatese, ospita durante l’estate, manifestazioni d’arte e concerti. Nelle varie sale assieme a sculture, ceramiche e qualche vaso antico, sono esposti numerosi dipinti, alcuni dei quali portano le firme di Severini, De Pisis, Rosai, Colcos, Fattori, Morelli, Costa e Lega.

Tratto dalla sezione turismo del sito del Comune di Porto Recanati.

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