Deposito Beni Culturali Diotallevi di Angeluccio di Fiuminata

Significativamente intitolato al pittore locale Diotallevi di Angeluccio, attivo nella seconda metà del ‘300 nell’alta valle del Potenza, il Deposito attrezzato di Fiuminata, allestito nel 2003 in una grande sala di Palzzo Lori, è stato costituito per salvaguardare le numerose opere d’arte disseminate nelle chiesette della città e del territorio. Si tratta quindi quasi principalmente di opere a soggetto sacro, di spiccato carattere devozionale, strettamente legate alla religiosità dei luoghi. A questo proposito è interessante, infatti, segnalare la presenza di due tele (una del XVI secolo proveniente dalla chiesa parrocchiale di Poggio Sorifa, l’altra del XVIII secolo pervenuta dalla chiesa parrocchiale di S. Cassiano) rappresentanti entrambe la Madonna del Rosario. Questo soggetto iconografico, nato in seno all’ordine domenicano, a seguito di una visione avuta da san Domenico, si è sviluppato soprattutto dopo la vittoria di Lepanto del 1571 (avvenuta proprio sotto la tutela di questa particolare Vergine) e si è capillarmente diffuso, anche nel territorio marchigiano, in relazione al culto e alla pratica del rosario. Oltre ad un coerente gruppo di tele del XVI secolo provenienti dalla chiesa di S. Pietro di Pontile (lo Sposalizio della Vergine, una Santa martire e una Santa Maria Maddalena), nel Deposito hanno trovato spazio, tra gli altri pezzi, anche un Tabernacolo ligneo dorato del XVIII secolo (giunto dalla chiesa di S. Cassiano), una Campana del XVIII secolo (pervenuta dalla chiesa diruta della frazione Castagna) ed un Calice d’argento del XVII secolo (proveniente dalla chiesa di S. Maria Assunta). Essendo dunque un Deposito marcatamente territoriale, la raccolta svolge anche l’importante funzione di “museo risarcimento”, nel suo tentativo di ricostruire e di mostrare la facies culturale di Fiuminata attraverso i secoli.

Tratto dal sito Sistema Museale della provincia di Macerata

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