Carne bovina di razza marchigiana

La razza marchigiana, in passato adibita al lavoro agricolo, o come animali da trasporto, si adatta ai climi duri e ai territori impervi e solo da qualche decennio è in atto un miglioramento genetico finalizzato alla produzione di carni pregiate. La Marchigiana, assieme alla Chianina e Romagnola, Vitellone Bianco dell’Appennino Centrale, ha ottenuto il riconoscimento europeo di Identificazione Geografica Protetta (Reg. UE 2081/92). Le carni bovine di razza marchigiana sono sapide, tenere e gustose, il colore è roseo più o meno intenso, la tessitura compatta a grana fine, con venature di grasso appena percepibili.
Tecnologia di Lavorazione
Gli animali sono allevati allo stato brado e semibrado, nutrendosi della flora spontanea dei monti dell’Appennino maceratese, con integrazioni foraggiere e cerealicole, di provenienza locale, durante la brutta stagione e per il finissaggio.

Tratto da “Gusti Tipici Maceratesi“.

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