dal Comune di Macerata

XXXVII Rassegna di Nuova Musica, ultimo appuntamento con il concerto dedicato a pagine di Scodanibbio, Pierini e Gubajdulina

20 marzo 2019
 

Ultimo appuntamento della trentasettesima edizione della Rassegna di Nuova Musica, firmata dal direttore artistico Gianluca Gentili, giovedì 21 marzo 2019 (ore 21.15) che, come è ormai tradizione, si sposta negli spazi dell’Ex Asilo Ricci di Macerata, per il concerto del contrabbassista trentenne Francesco Platoni, fresco vincitore del concorso per il ruolo di primo contrabbasso dell’Orchestra Sinfonica Nazionale della RAI; con lui il pianista Federico Nicoletta, anche lui giovane collaboratore di prestigiose orchestre internazionali.
Negli spazi che oggi accolgono la Scuola Civica di Musica, i due musicisti eseguiranno Due pezzi brillanti e …and Roll per contrabbasso di Scodanibbio accanto a Lawless Roads per pianoforte sempre del compositore maceratese, quindi Ultravox I per contrabbasso e live electronics di Stefano Pierini che si basa sul rapporto sonoro tra lo strumento e la voce del poeta Antonin Artaid; in chiusura la Sonata per contrabbasso e pianoforte di Sofija Gubajdulina, compositrice di rilievo del nostro tempo, che in questa pagina del 1975 inserisce alcuni elementi di carattere improvvisativo affidati all’esecutore.
 
Francesco Platoni Studia contrabbasso con Daniele Roccato e Stefano Scodanibbio. Nel 2011 si diploma con lode e menzione d’onore presso il Conservatorio di Musica  Morlacchi  di Perugia e si laurea in Ingegneria Elettronica ed Informatica con il massimo dei voti. Vincitore del primo premio al Concorso “Valentino Bucchi” (2011), del terzo premio al Concorso Internazionale BASS2010 Berlin, Categoria Youth e del terzo premio della Solo Competition organizzata nel 2013 dalla Società internazionale del Contrabbasso di Rochester, è stato ospite della London Philharmonic Orchestra, BBC Symphony Orchestra (Londra), Orchestra del Teatro Alla Scala (Milano), Filarmonica del Teatro Alla Scala (Milano), Orchestra della Svizzera Italiana (Lugano). Ha lavorato con importanti personalità della letteratura italiana quale Vitaliano Trevisan e  collaborato con interpreti e compositori contemporanei tra cui Alandia, Bryars, Gubaidulina, Henze, Estrada, Cifariello Ciardi, De Rossi Re, Perocco, Pierini, Riley, Sani, Scodanibbio. Dal 2014 è membro dell’Orchestra Sinfonica Nazionale della RAI in Torino. Nel mese di febbraio 2019 vince il concorso per il ruolo di primo contrabbasso nella medesima orchestra. È membro del Ludus Gravis, ensemble di contrabbassi, che si esibisce nelle maggiori stagioni concertistiche italiane ed internazionali. Ha eseguito registrazioni radiofoniche per RAI RadioTre, BBC Radio3, Radio CEMAT, RTV Slo e discografiche per ECM, WERGO, Sony, CDKlassik.
 
Federico Nicoletta Si è esibito da solista per il Maggio Musicale Fiorentino, il Teatro alla Scala, la Filarmonica Toscanini, l’Orchestra Sinfonica Verdi di Milano, l’Orchestra Giovanile Italiana. Vincitore di numerosi premi (Concorso Pianistico “Rina Sala Gallo” di Monza, XIX Concurso Internacional de Piano de Santander “Paloma O’Shea”). Si dedica con particolare passione al repertorio cameristico, collaborando con le prime parti delle orchestre di Teatro alla Scala, Accademia di Santa Cecilia, Opera di Roma, RAI e Teatro Regio di Torino, Orchestra della Svizzera Italiana, Berliner Philharmoniker, London Philharmonic, Opéra de Paris, New York Philharmonic, con musicisti quali  Giuffredi,  Baroni, Cuper, Daniels, Fagone, Grossi,  Lemper, Marasco, Morales, Persichilli, Sato,  Ughi, Vignali, Zemtsov. È stato ospite di Festival MiTo, 52° Festival Internazionale di Musica Contemporanea  della Biennale di Venezia, Teatro Comunale di Bologna, Ponchielli di Cremona, Auditorium della RTSI-Radio Svizzera Italiana di Lugano, Palazzo del Quirinale, Teatro Bibiena di Mantova, Ravenna Festival. Diplomato con lode all’Accademia di Santa Cecilia con Benedetto Lupo, alla Scuola di Musica di Fiesole con Bruno Canino (musica da camera) e Pietro De Maria (pianoforte), è docente di pianoforte e di accompagnamento pianistico.  Il concerto inaugurale, come tutti quelli della Rassegna di Nuova Musica, sarà registrato e trasmesso da Rai Radio 3.  I biglietti (Biglietteria dei teatri in piazza Mazzini e circuito online Vivaticket) hanno un costo di 5 euro (intero) e 3 euro (ridotto; gli studenti UNIMC potranno usufruire di ulteriori agevolazioni). Per l’appuntamento del 21 marzo all’Ex Asilo Ricci, considerato il limitato numeri di posti, si raccomanda l’acquisto del biglietto con anticipo. 
La XXXVII Rassegna di Nuova Musica è realizzata con il contributo del Comune di Macerata e con il supporto logistico/organizzativo dell’Associazione Arena Sferisterio; si avvale della collaborazione dell’UNIMC e dell’Accademia di Belle Arti di Macerata. Importante presenza è inoltre quella dell’Orchestra Filarmonica Marchigiana con la quale il Festival ha realizzato negli ultimi anni numerosi progetti originali. Quest’anno ha inoltre il sostegno del MiBACT e di SIAE, nell’ambito dell’iniziativa “Sillumina – Copia privata per i giovani, per la cultura”.  

NOTE BIOGRAFICHE DEI COMPOSITORI IN PROGRAMMA IL 21 MARZO
Sofija Gubajdulina (Chistopol, Russia, 1931) Ha compiuto gli studi di piano e composizione al Conservatorio di Kazan, perfezionandosi a Mosca con Nikolai Pejko e Vissarion Shebalin. Ha vissuto nella capitale sovietica fino al 1992, poi si è trasferita in Germania, nei dintorni di Amburgo. La sua musica ha sempre mantenuto una marcata unitarietà, pur avendo attraversato sensibili evoluzioni della tecnica compositiva. I suoi primi lavori, improntati al serialismo, ruotano intorno a temi religiosi sulla scia di Olivier Messiaen: Rubaijat per baritono e orchestra (1969), In croce per violoncello e organo (1979). Dagli anni Ottanta la sua notorietà si è rapidamente accresciuta prima in Occidente e poi in patria, e la sua produzione arricchita di lavori per inusuali combinazioni strumentali (Im Schatten des Baumes  per strumenti tradizionali giapponesi e orchestra, In Erwartung per strumenti a percussioni e quartetto di sassofoni) e concerti per strumento solo e orchestra (Offertorium per violino ed orchestra dedicato Gidon Kremer,Concerto per Viola e Orchestra suonato in prima esecuzione da Yuri Bashmet e la Chicago Symphony diretti da Kent Nagano). Ha visitato per la prima volta il Nord America nel 1987, ospite del festival “Sound Celebration” di Louisville per tornarci poi più volte: Boston “Making Music Together” (1988), Vancouver “New Music” (1991), Tanglewood (1997), Marlboro (2016). Prestigiosi i riconoscimenti ricevuti: il Prix de Monaco (1987), il Premio Franco Abbiati della Critica Musicale Italiana (1991), l’ Heidelberger Künstlerinnenpreis (1991), il Russian State Prize (1992), lo SpohrPreis (1995), il Praemium Imperiale in Giappone (1998), il premio musicale Léonie Sonning in Danimarca (1999), il Polar Music Prize in Svezia (2002), il Great Distinguished Service Cross of the Order of Merit della Repubblica Tedesca (2002) e il Classical Awards di Cannes nel 2003. Nel 2004, è stata eletta membro onorario straniero dell’American Academy of Arts and Letters e nel 2013 è stata insignita, alla Biennale di Venezia, del Leone d’oro alla carriera. 
Stefano Scodanibbio (Macerata, 1956 – Cuernavaca, 2012). Contrabbassista e compositore, il suo nome è legato alla rinascita del contrabbasso negli anni ’80 e ’90; ha infatti suonato nei maggiori festival di musica contemporanea numerosi pezzi scritti appositamente per lui da compositori quali Bussotti, Donatoni, Estrada, Ferneyhough, Frith, Globokar, Sciarrino, Xenakis. Ha collaborato a lungo con Luigi Nono (arco mobile à la Stefano Scodanibbio è scritto nella partitura del Prometeo) Giacinto Scelsi e Terry Riley. John Cage, in una delle sue ultime interviste, ha detto di lui: Stefano Scodanibbio is amazing, I haven’t heard better double bass playing than Scodanibbio’s. I was just amazed…His performance was absolutely magic. Ha composto più di 50 lavori principalmente per strumenti ad arco e per quattro volte le sue composizioni sono state selezionate dalla SIMC, Società Internazionale di Musica Contemporanea. Nella realizzazione delle sue composizioni ha collaborato, fra gli altri, con coreografi e danzatori come Virgilio Sieni, Hervé Diasnas, con il regista Rodrigo Garcia, l’artista Gianni Dessì, il filosofo Giorgio Agamben, il poeta Edoardo Sanguineti. Nel 1983 ha fondato e diretto per trent’anni la Rassegna di Nuova Musica di Macerata. Sue musiche e sue interpretazioni sono state incise per le etichette discografiche ECM, Wergo, Sony, Mode e Stradivarius. 
Stefano Pierini (Torino,1971) Si diploma in composizione presso il Conservatorio Giuseppe Verdi di Torino e riceve dall’Associazione DESONO una Borsa di Studio che gli ha permesso di perfezionarsi con Luca Francesconi e, in seguito, con Fabio Nieder presso il Conservatorio Reale di Amsterdam. Partecipa a masterclasses con Luis De Pablo e Toshio Hosokawa. Le sue composizioni sono state premiate e menzionate al Concorso Internazionale di composizione EURITMIA, Concorso EST-OVEST 2006, Premio Valentino Bucchi 2009, Concorso Smareglia di Grado. È stato finalista del concorso Mauricio Kagel 2010 dell’Universität für Musik und Darstellende Kunst di Vienna e del concorso G.B. Viotti 2009 di Alessandria. La sua musica viene eseguita in festival  internazionali come Musica Nova Helsinki, Konzerthaus Berlin, Moscow Forum Festival, MITO Settembre Musica, Kissinger Sommer Bad Kissingen, Settimane Musicali di Stresa, Musikfest Stuttgart, Muziekgebouw Aan’t Ij Amsterdam, Impuls Academy Festival Graz, Son[UT]opias Campusculturae Santiago de Compostela, GAMO Festival Firenze, Tokyo Opera City, Festival dei Compositori Cracovia. Le sue composizioni sono state eseguite da BIT20 Ensemble, Atlas Ensemble, L’arsenale Ensemble, Emanuele Torquati, Francesco Dillon, Helena Winkelmann, delian::quartett, Claudia Barainsky, Mojca Erdmann, Ernest Rombout, Bent Frequency Duo, Wu Wei, Michele Marelli, Orchestra di Padova e del Veneto, GAMO, Ciro Longobardi, Xenia Ensemble, Seattle Chamber Players, Stella Doufexis, Livia Rado, Dario Calderone, Alfonso Alberti ed altri. Ha fatto parte del centro AGON Arsmagnetica, collabora con l’Orchestra Sinfonica Nazionale della Rai ed è docente in seminari di analisi musicale.   

PROGRAMMA COMPLETO DEL CONCERTO 
Giovedì 21 marzo – Ex Asilo Ricci, ore 21.15 
Stefano Scodanibbio Due pezzi brillanti per contrabbasso (1985)
Stefano Pierini Ultravox I per contrabbasso e live electronics (2018)
Stefano Scodanibbio Lawless Roads per pianoforte (2010)
Stefano Scodanibbio …and Roll per contrabbasso (2007)
Sofija Gubajdulina Sonata  per contrabbasso e pianoforte (1975)

Francesco Platoni contrabbasso
Federico Nicoletta pianoforte 

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