dal Comune di Macerata

Torna il festival del Folklore

19 agosto 2019
 

A Macerata d’Estate 2019 è il momento del Festival Internazionale del Folklore “Incontro di Cultura Popolare” che aprirà gli appuntamenti di Macerata, lunedì 19 agosto alle ore 21,15, con la FolkFest in piazza Cesare Battisti, in cui i giovani artisti dei gruppi internazionali che partecipano al festival coinvolgeranno i maceratesi nei loro balli, in una festa di piazza piena di allegria che coinvolge tutti con un grande ballo popolare.

Gli appuntamenti proseguono il 20 agosto all’Arena Sferisterio, alle 21, con uno spettacolo pieno di colori e musiche all’insegna dell’interculturalità con tutti i gruppi provenienti da Pavel Banya in Bulgaria (Dance Ensemble “Detelini”) da Bila Tserkva in Ucraina (Dance Group “Barvinochok”), da Tarija Ballet in Bolivia (“Libertad”) e da Bigand, Santa Fe in Argentina, (Delegacion Artistica “Lasuma”). Naturalmente si esibirà anche il gruppo folk maceratese I Pistacoppi.

Il biglietto d’ingresso (5 euro con diritto di assegnazione del posto) può essere acquistato alla Biglietteria dei Teatri in piazza Mazzini.

Il Festival itinerante del Folklore proseguirà il 21 agosto a Morrovalle, il 22 ad Ancona e il 23 agosto a Cupramarittima. Il 18 agosto a Macerata alla chiesa dell’Immacolata il vescovo Monsignor Nazzareno Marconi celebrerà una messa cui parteciperanno tutti i gruppi nei loro costumi.

Giunto alla 26^ edizione, il festival è promosso dall’associazione culturale Li Pistacoppi nell’ambito del programma della manifestazioni estive Macerata d’Estate 2019. La città va in scena messo a punto dall’assessorato alla Cultura del Comune di Macerata in collaborazione con le associazioni cittadine. E’ diventato negli anni un appuntamento molto amato dal pubblico, un’occasione per conoscere le tradizioni e i costumi di tante popolazioni lontane, attraverso la loro musica e loro balli tradizionali. Grazie al festival e alla permanenza a Macerata dei gruppi partecipanti, la città vive un’atmosfera internazionale e si assiste a un esempio di integrazione, dialogo interculturale e conoscenza reciproca tra tanti giovani che attraverso il linguaggio universale della musica e della danza stringono legami tra loro, coinvolgendo anche la città in un clima di fratellanza, allegria e spensieratezza.

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