dal Comune di Macerata

Presentate le iniziative della Festa della Liberazione

21 aprile 2017
 

Una festa fatta di molti momenti, luoghi e voci, con uno sguardo alle problematiche legate al terremoto. E’ la festa di EppuResiste – Festa migrante delle resistenze e dei territori con presentazioni di libri, momenti di approfondimento della storia della Resistenza, letture, giocoleria, mostre fotografiche, convivialità e tanta musica per celebrare il 72° anniversario della Festa della Liberazione dal nazifascismo 2017.

Una festa migrante che sta attraversando dal 2 aprile, molti luoghi del territorio come Macerata, Belforte del Chienti, Caldarola, Camporotondo di Fiastrone, Cessapalombo, Corridonia, Fiastra, Serrapetrona e Tolentino.

“Quella della Liberazione è una festa identitaria” ha sostenuto Stefania Monteverde durante la conferenza stampa di presentazione delle iniziative alla quale hanno partecipato Lorenzo Marconi, presidente del Comitato provinciale dell’Anpi e Lucrezia Boari presidente Anpi Macerata e Paolo Coppari, presidente dell’Istituto Storico della Resistenza di Macerata. “Gli eventi” ha proseguito il vice sindaco “riguardano la coscienza di tutta la comunità che si ritrova insieme per celebrare, in forme di ufficiali ma anche con momenti di svago e convivialità,  la libertà di tutti”.

Una Festa che si affianca e intreccia con le iniziative delle sezioni dell’Anpi organizzate insieme  ai Comuni, le scuole, l’Istituto Storico della Resistenza di Macerata in tutto il territorio provinciale per festeggiare e al tempo stesso riflettere collettivamente su questo tempo così difficile: il sisma nel centro Italia e, in particolare per quanto riguarda lo scenario internazionale, le guerre che da locali minacciano di diventare globali e il riaffacciarsi in Europa di organizzazioni neofasciste e naziste che praticano il razzismo e la xenofobia e trovano fertile terreno nelle pratiche populiste e nazionaliste di non pochi governi.

“A questi fenomeni – affermano gli organizzatori – vogliamo trovare un antidoto con la costruzione della pace e della solidarietà tra i popoli. I valori della Resistenza e della Costituzione hanno avuto e hanno tuttora un ruolo essenziale in questo senso”. (Programma completo  www.anpimacerata.it )

“Per quanto riguarda Macerata – dicono ancora i rappresentanti delle associazioni coinvolte  – visto che siamo a Macerata, ne mettiamo in evidenza due, perché ci sembra che possano sintetizzare ciò che ci spinge a lavorare insieme per cercare di rendere concreta la solidarietà per quanti sono stati colpiti dagli eventi sismici e la volontà di essere soggetti attivi nella ricostruzione. A cominciare dalla presenza fisica nei territori, con la determinazione a creare occasioni di aggregazione e riflessione collettiva: camminando insieme, incontrandoci, condividendo conoscenze, musica, divertimento, cultura”.

  Domenica 23 aprile ci sarà la 14^ Marcia della Memoria Caldarola, da sempre occasione per gli antifascisti, in particolare giovani, non solo della nostra provincia, di ritrovarsi con le Istituzioni del territorio per condividere il ricordo dell’eccidio e con esso la Resistenza.

Quest’anno il percorso subirà delle modifiche a causa dell’inagibilità della piazza di Caldarola e del Castello di Montalto ma resta invariato in gran parte, non mancheranno la spaghettata e il concerto e al termine, per la prima volta, si terrà un’assemblea pubblica con i sindaci per un confronto sul terremoto e per avviare una discussione su come affrontare la ricostruzione.

Martedì 25 Aprile a Macerata con la manifestazione provinciale che avrà inizio al Monumento della Resistenza in via Cioci con una breve cerimonia per poi avviarsi in corteo da piazza Annessione a piazza Mazzini dove, dopo gli interventi del sindaco di Macerata, Romano Carancini,  di un sindaco che riferirà sull’assemblea svoltasi al termine della Marcia della Memoria del 23 aprile, del rappresentante dei sindacati Cgil, Cisl, Uil e dell’Anpi, la Festa continuerà alle 12.30 con il Pranzo condiviso, le dimostrazioni di Muay Thai e boxe, gli aperitivi in musica mentre per tutta la giornata sarà attivo MARCHE BONTA’ – Gustare solidale, mercatino dei produttori colpiti dal sisma insieme ad uno spazio bimbi e la mostra Storie di Borghi con le foto di Michele Massetani, Giulia Falistocco e Marco Gentili per TerreInMoto. Infine alle 22, 30 concerto degli Statuto.

Il programma delle iniziative organizzate dall’Istituto Storico della Resistenza è invece già iniziato giovedì scorso nella scuole con il primo di una serie di incontri che Gabriele Cingolani ha tenuto nell’Istituto Matteo Ricci su Piccoli e grandi maestri: Luigi Meneghello e la letteratura della Resistenza. Giovedì 20 aprile sarà invece la volta della direttrice Annalisa Cegna che terrà un incontro nell’Istituto Tecnico Commerciale “A.Gentili” dal titolo L’internamento fascista a Macerata e nelle Marche. Martedì 2 maggio, nella Biblioteca Mozzi Borgetti, presentazione del volume Zone di guerra, geografie di sangue. L’atlante delle stragi naziste e fasciste in italia (1943-1945)a cura di Gianluca Fulvetti e Paolo Pezziono con l’introduzione di Angelo Ventrone (Unimc) e il coordinamento di Claudio Silingardi (Istituto Nazionale Ferruccio Parri). L’iniziativa si svolge in collaborazione con l’ Universita’ di Macerata, Festival Macerata Racconta e Anmig. La sera, alle 21, al Teatro don Bosco Conferenza spettacolo Questo è il fiore del Partigiano. La memoria della resistenza nella musica italiana. Ingresso gratuito. Iniziativa che vede la collaborazione anche dell’Associazione Nazionale Vittime Civili e di Guerra

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