dal Comune di Macerata

In biblioteca presentazione del libro “Le levatrici e l’infanzia abbandonata nelle Marche del ‘900”

11 luglio 2018
 

Venerdì 13 luglio, alle 17, nella sala Castiglioni della Biblioteca Mozzi Borgetti, sarà presentato il libro d’esordio della dottoressa Fabia Pioli dal titolo “Le levatrici e l’infanzia abbandonata nelle Marche del ‘900”.

La pubblicazione è tratta dalla tesi di laurea dell’ostetrica maceratese, attualmente docente all’Università Politecnica delle Marche e in attività presso l’Azienda Ospedaliera Marche Nord.   “Nasce – spiega l’autrice – dalla volontà di raccontare la bellezza della mia professione attraverso un excursus storico. Riscoprire le origini di questo lavoro attraverso lo studio delle tradizioni ostetriche marchigiane del XX secolo è stato per me molto stimolante, quasi a dare un volto alla mia attività. Questo ambizioso progetto si lega anche al desiderio che possa essere letto e consultato,oltre che dai professionisti del settore, da ciascuna donna e madre. Mi farebbe piacere – conclude – avere in tale occasione le mamme a cui sono stata accanto e i loro piccoli, vero motore del mio lavoro e di una passione cresciuta nel tempo“.

Il libro è composto da due parti: la prima con le interviste fatte alle ex ostetriche condotte del territorio marchigiano del ‘900, e un’altra storica relativa agli orfanotrofi e alle “ruote degli esposti” (bussole girevoli in legno che permettevano di collocare, senza essere visti dall’interno, gli esposti, cioè i neonati abbandonati), con un riferimento all’attuale ripristino in alcune località di questa procedura con lo scopo di salvare i neonati abbandonati da morte certa, a cui è stato dato il nuovo nome di “culle per la vita”. Oltre all’autrice, al tavolo dei relatori saranno presenti Mauro Pelagalli, direttore dell’Unità Operativa Complessa di Ostetricia e Ginecologia dell’ospedale di Macerata e Andrea Ciavattini, direttore della Clinica Ostetrica e Ginecologica dell’Azienda Ospedaliero Universitaria G.Salesi di Ancona. Il Coro polifonico “Città di Tolentino” e alcuni suoi componenti gestiranno gli intermezzi musicali e le letture.

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