dal Comune di Macerata

Aperitivo a Colori chiude la settimana del rifugiato

27 giugno 2018
 

Appuntamento a Macerata con Aperitivo a Colori, venerdì 29 giugno, nell’ambito della Settimana del Rifugiato promossa dal Comune in collaborazione con il Gus, l’Acsim, Caritas, Refugees Welcome e Croce Rossa. Alle 18 al parco Urbano di Fontescodella sono tutti invitati a questo momento di festa e condivisione che si aggiunge al ricco programma di incontri e confronti svoltosi questa settimana in occasione della Giornata Internazionale del Rifugiato proclamata per il 20 giugno.

La serata si aprirà con una divertente la partita di calcio tra i ragazzi ospitati dalle famiglie maceratesi, le famiglie affidatarie, l’educatore a colori, i volontari del Servizio Civile e gli operatori del servizio sociale.

A seguire verrà proiettato un video- testimonianza dei volontari del servizio civile sulle esperienze di tirocinio svolte da minori stranieri non accompagnati in aziende e enti del territorio. Presentata anche  Famiglie a colori l’opera pittorica dell’artista Stefano Calisti ispirata al progetto e alle testimonianze di una “famiglia a colori”. A chiudere la giornata sarà l’Aperitivo multiculturale preparato dalle famiglie affidatarie con accompagnamento musicale interculturale.

L’evento è un’occasione per condividere il progetto del Comune di Macerata “Famiglie a colori”, attivo dal 2016, e le esperienze positive di inserimento dei minori stranieri non accompagnati all’interno della rete delle famiglie ad esso legate. Tali percorsi d’integrazione si sono arricchiti attraverso la partecipazione attiva di undici aziende locali che hanno ospitato i ragazzi tramite tirocini formativi.

Questa buona pratica per l’accoglienza dei minori non accompagnati messo in atto dal Comune di Macerata, grazie alla sensibilità e disponibilità delle famiglie maceratesi, è stata premiata la primavera scorsa a Torino nell’ambito della quinta edizione del premio Persona e Comunità, organizzato dal centro studi Cultura e Società di Torino, per i risultati positivi ottenuti in un’ottica di tutela del minore e volta alla sua migliore integrazione nel contesto di affidamento familiare e inclusione sociale.

Per capire la portata del progetto basti pensare che, solo nel 2016 sono stati accolti dal nostro Comune 59 minori stranieri non accompagnati. Un gran numero degli stessi, a causa della saturazione della ricettività regionale, ha purtroppo trovato collocazione solo in comunità educative fuori regione. Famiglie a colori dalla sua nascita ha visto un trend di crescita molto positivo, passato da 15 minori ospitati nel 2016 ai 30 del 2017.

Condividi